Non sprecare è il nocciolo della questione
A livello globale Il cibo buttato via quotidianamente basterebbe a sfamare chi oggi non mangia. Detto altrimenti, eliminando lo spreco alimentare si potrebbe sconfiggere la fame del mondo.
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È ancora tanto il cibo buono (leggi perfettamente commestibile) che finisce nella spazzatura a causa di un’interpretazione sbagliata o troppo restrittiva della famigerata data riportata sulle confezioni o sulle etichette dei prodotti alimentari.
Buona parte dello spreco di cibo avviene nelle nostre case. Familiarizzare con i termini di un’alimentazione più sostenibile può aiutare a scendere in campo con maggiore consapevolezza.
Too Good to Go è il marketplace contro lo spreco alimentare più grande al mondo. Ma come funziona l’applicazione e in quale città è possibile utilizzarla in Italia?
La mia esperienza con una associazione che assiste persone con disabilità. Cinque buoni motivi per scegliere una vacanza solidale.
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Un nuovo passo in avanti per regolamentare il mercato e l’approvvigionamento delle risorse. L’Europa così si pone all’avanguardia per la sostenibilità e per la protezione dei consumatori.
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La nature restoration law permetterà di ripristinare interi ecosistemi naturali, aiutando l’Europa a contrastare la crisi climatica e preservando allo stesso tempo la salute dei cittadini.
Un antidoto all’overtourism, il turismo di massa dall’impatto negativo sia sulle località colpite sia sugli stessi viaggiatori? È il suo contraltare virtuoso: l’undertourism, che privilegia mete più vicine e raggiungibili anche senza aereo, poco conosciute e dunque meno affollate (ma altrettanto affascinanti), spesso visitabili con mezzi alternativi all’auto, a piedi e in bicicletta. Un turismo “slow”, opposto alla frenesia dei viaggi mordi-e-fuggi, che unisce svago e relax, cultura e natura. Ecco qualche dritta per i vacanzieri dell’ultima ora o per trascorrere un weekend lungo di qualità e… sostenibilità.
Siamo la principale Organizzazione di consumatrici e consumatori e da 50 anni difendiamo i loro diritti. Oggi rilanciamo il nostro impegno per promuovere una nuova responsabilità di individui, imprese e istituzioni. Per comprare meglio, per agire meglio, per vivere meglio. Nel rispetto dei diritti, delle diversità, dell'ambiente. E di chi verrà dopo di noi.