I consigli per salvare il cibo e noi stessi
Perché sprecare meno cibo? Per ragioni economiche (si risparmia), per ragioni ambientali (si inquina meno), per ragioni etiche (sono milioni le persone nel mondo per cui il cibo resta ancora un lusso). Ecco i consigli per farlo.
Prima di fare la spesa. Non entrare nel supermercato senza avere le idee chiare, cioè improvvisando sul momento che cosa buttare nel carrello. Controlla il frigorifero e la dispensa per capire cosa manca. In questo modo, eviterai inutili doppioni e avrai il controllo delle date di scadenza riducendo gli sprechi di cibo. Prepara una lista della spesa dettagliata da portare al supermercato e cerca di non sgarrare troppo.
Al supermercato. ll supermercato è il tempio delle tentazioni, la merce è in bella mostra per attrarci. Per non cadere in tentazione tieni in mano la lista fatta a casa: è la tua bussola. Non cedere troppo agli sconti e alle “offerte imperdibili”: rischi di fare scorte esagerate di cibo, che poi rischi di far scadere e buttare. Infine, non esagerare con frutta e verdura, i cibi freschi sono i più sprecati insieme al pane. Meglio acquistare porzioni ridotte, facendo piccole spese frequenti, evitando di “fare scorta”.
L’ordine a casa. Fare ordine nella dispensa è un passaggio fondamentale per non ritrovarsi con alimenti scaduti, che andranno a riempire il bidone dell’umido. Sistema gli acquisti in modo razionale portando in pole position quelli più vecchi , che con ogni probabilità scadranno prima). Conserva correttamente gli alimenti anche in frigorifero. Per mantenere quelli freschi il più a lungo possibile, scegli il ripiano giusto per ogni cosa e imposta correttamente la temperatura (+4°C). Evita di riempire ogni angolo del frigorifero: per garantire la conservazione ottimale, l’aria fredda deve poter circolare liberamente. Congela il cibo fresco che hai acquistato in eccesso. Non solo carne o pesce, ma anche la verdura cruda e la frutta, lavata e tagliata a pezzi (una volta scongelata non avrà la consistenza originaria, ma potrai usarla per frullati, marmellate o nello yogurt). Ricordati di annotare sempre sul sacchetto o sul contenitore, chiusi ermeticamente, sia il contenuto sia la data.
Ai fornelli. Dosare le porzioni e un pizzico di creatività (riutilizzando avanzi e scarti) possono fare miracoli in un’ottica antispreco. Cucina le giuste porzioni di cibo, da calibrare in base a quanto ne verrà consumato, senza esagerare. Usa la fantasia e la creatività per usare ciò che di solito scarti (bucce, gambi, foglie...) e per riutilizzare gli avanzi, evitando che finiscano in spazzatura. Sei a corto di idee? Consulta la nostra guida pratica Le mie ricette salvaspreco. Contrariamente a quanto si crede, gli alimenti scongelati se ben cotti possono essere ricongelati. Riponili gli avanzi nei contenitori o in sacchetti sigillati, con tanto di data.
La pappa per Fido. Anche il cibo destinato agli animali è a rischio spreco. Concorda la giusta razione con il veterinario e se l’animale non gradisce una nuova pappa di cui hai fatto scorta, puoi donarla a un’associazione o ad amici.